DIDATTICA DELLA MUSICA – indirizzo Didattica dello strumento - Conservatorio di Musica Francesco Venezze Rovigo

DIDATTICA | Offerta formativa | Corsi accademici di II livello | DIDATTICA DELLA MUSICA – indirizzo Didattica dello strumento - Conservatorio di Musica Francesco Venezze Rovigo

DIDATTICA DELLA MUSICA – indirizzo Didattica dello strumento

Titolo rilasciato: Diploma Accademico di Secondo Livello in Didattica della musica – indirizzo Didattica dello strumento
Codice identificativo del corso: DCSL21
Durata del corso di studio: 2 anni
Numero dei crediti: 120 ECTS
Livello del titolo: EHEA 2° ciclo; EQF level 7
Decreto di autorizzazione del corso: DDG n. 2144 dell'8.08.2018

Struttura del corso di studio:

Disciplina

Crediti

Esame

Ore

Area

Tipologia

PRIMO ANNO

Tecniche di arrangiamento e trascrizione

3

E

21

Attività formative di base

Collettiva

Elementi di composizione per didattica della musica

3

E

21

Attività formative di base

Collettiva

Fondamenti di semiologia musicale

3

E

21

Attività formative di base

Collettiva

Fondamenti di psicologia dello sviluppo

3

E

21

Attività formative caratterizzanti

Collettiva

Pedagogia musicale speciale e didattica dell’inclusione

2

 

14

Attività formative caratterizzanti

Collettiva

Pedagogia musicale con fondamenti di pedagogia e didattica generale

4

E

28

Attività formative caratterizzanti

Collettiva

Fondamenti di psicologia dell’educazione

3

E

21

Attività formative caratterizzanti

Collettiva

Strumento o canto

18

E

30

Attività formative caratterizzanti

Individuale

Musica da camera

6

 

18

Attività formative caratterizzanti

Gruppo

Metodologia dell’insegnamento strumentale

3

 

12

Attività integrative ed affini

Gruppo

Tirocinio

3

 

 

Altre attività formative

 

Laboratori

6

 

 

Altre attività formative

 

A scelta dello studente

3

   

Attività formative a scelta dello studente

 

SECONDO ANNO

Tecniche di arrangiamento e trascrizione

3

 

21

Attività formative di base

Collettiva

Elementi di composizione per didattica della musica

3

 

21

Attività formative di base

Collettiva

Pratica dell’accompagnamento estemporaneo

3

 

12

Attività formative di base

Individuale

Pedagogia musicale

3

 

21

Attività formative caratterizzanti

Collettiva

Psicologia musicale

3

 

21

Attività formative caratterizzanti

Collettiva

Strumento o canto

18

E

30

Attività formative caratterizzanti

Individuale

Pratiche di musica d’insieme

6

E

18

Attività formative caratterizzanti

Gruppo

Metodologia dell’insegnamento strumentale

3

E

12

Attività integrative ed affini

Gruppo

Tirocinio

3

 

 

Altre attività formative

 

A scelta dello studente

3

   

Attività formative a scelta dello studente

 

Prova finale

12

E

 

Attività formative relative alla prova finale

 

Risultati di apprendimento del corso di studio:
Al completamento degli studi di II livello, gli studenti hanno sviluppato le competenze didattiche che consentono loro di svolgere con efficacia, autonomia e responsabilità, attività di docenza e di promozione della cultura musicale in vari contesti educativi, in particolare nel primo ciclo di istruzione e nei Licei. Attraverso un approfondito studio e una personale ricerca, sono in grado di utilizzare il linguaggio musicale nei suoi aspetti performativi, vocali e strumentali, e compositivi per elaborare progetti didattici complessi. Sanno applicare metodologie didattiche nell'insegnamento di uno strumento/nell'insegnamento di discipline musicali con consapevolezza degli aspetti pedagogici, psicologici e socio-antropologici. Conoscono e sanno utilizzare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e le tecnologie musicali per i vari contesti educativi. Gli studenti hanno sviluppato fiducia ed esperienza nella propria capacità di comunicare, di lavorare in gruppo, di negoziare e organizzarsi, integrandosi con altri individui in diversi contesti culturali e preparandosi a organizzare e gestire gruppi nell'apprendimento musicale.

Modalità di studio: Tempo pieno / Tempo parziale

Requisiti di ammissione: l’ammissione ai corsi accademici di secondo livello è riservata agli studenti in possesso di diploma accademico di primo livello, o di diploma di laurea triennale, o di diploma di conservatorio di previgente ordinamento congiunto ad un diploma di scuola secondaria superiore.
L’ammissione è subordinata al superamento di un esame di ammissione.
Gli studenti di madrelingua non italiana devono inoltre dimostrare, a seguito di test o certificazione valida, di avere acquisito conoscenze, abilita` e competenze linguistiche corrispondenti almeno al livello B2 (Common European Framework of Reference for Languages). Il Conservatorio predispone, anche in convenzione, attivita` didattiche per il raggiungimento del livello di competenze linguistiche necessarie.

Programma dell’esame di ammissione:
La prova d’accesso mira a verificare le conoscenze disciplinari preliminari indispensabili al perseguimento degli obiettivi formativi del Corso accademico di II livello e coerenti con gli insegnamenti previsti per il corso medesimo e si articola in:

a) un test preliminare costituito da 30 quesiti, ciascuno formulato con quattro opzioni di risposta fra le quali il candidato dovrà individuare quella corretta. Dieci quesiti sono volti a verificare le competenze in lingua italiana, anche attraverso quesiti inerenti alla comprensione di uno o più testi scritti. Venti quesiti si riferiscono alle conoscenze di teoria della musica, armonia, storia della musica di livello adeguato al corso di studi (verrà fornita una simulazione). La risposta corretta a ogni domanda vale 1 punto, la risposta non data o errata vale 0 punti. Il test ha la durata di un’ora.

b) una prova pratica: esecuzione di due brani a scelta del/la candidato/a per la durata massima di quindici minuti, con o senza accompagnamento

c) un colloquio orale nel quale esporre l’analisi storico-formale di uno dei due brani di cui alla prova b), a scelta del candidato.

Requisiti e regolamenti per l’ottenimento del titolo: il corso è basato sul sistema ECTS. Per ottenere il titolo di studio lo studente deve completare tutte le attività formative come descritte nel piano di studio, che include attività obbligatorie e opzionali per un totale di 120 crediti.

Prova finale: la prova finale consiste in un elaborato scritto coerente con gli obiettivi formativi del corso di studi e in una prova pratica di natura musicale e didattico-metodologica.

Esami e sistema di votazione: la valutazione del profitto individuale è espressa con una votazione in trentesimi per gli esami, o in un giudizio di idoneità per le altre forme di verifica. L’esame è superato con una votazione di almeno diciotto trentesimi. In caso di votazione massima può essere attribuita, all’unanimità, la lode. Il voto della prova finale è espresso in centodecimi, con eventuale lode, e non può essere inferiore alla media ponderata, rapportata a centodieci, delle votazioni conseguite nell’intero percorso formativo in funzione dei CFA acquisiti. L’eventuale lode, la menzione d’onore o altre forme di riconoscimento accademico sono assegnate all’unanimità. Il voto minimo per il superamento della prova è 66/110.
La ECTS Grading Table, pubblicata sul sito web istituzionale, mostra la percentuale di distribuzione dei voti sia degli esami di profitto sia degli esami finali, al fine di facilitare la conversione dei voti tra istituzioni che utilizzano differenti sistemi di votazione.

Profilo occupazionale dei diplomati: docente di scuola secondaria di 1° e 2° grado, nelle classi A29 e A30 (Musica), nella classe A56 (Strumento musicale), purché congiunto a un diploma di 1° livello relativo allo specifico strumento; docente nei licei musicali per le classi: A54 (Storia della musica), A64 (Teoria, analisi e composizione), A55 (Strumento musicale) purché congiunto a un diploma di 1° livello relativo allo specifico strumento; insegnante e operatore esperto in vari ambiti educativi; insegnante in scuole di musica gestite da enti pubblici e privati.

Accesso a ulteriori studi: I diplomati ai corsi accademici di secondo livello possono accedere ai corsi di terzo livello.

Pubblicato il 
Aggiornato il